Il viaggio a Madrid per la sfida tra Legends di Inter e Real Madrid è stato l’occasione di un incontro tra Florentino Perez e Giuseppe Marotta, ma chi pensava che il faccia a faccia potesse portare a un trasferimento a Milano di un esubero tra i blancos resterà probabilmente deluso. Potrebbe invece avvenire il contrario, un “big” nerazzurro che parte per la Spagna.
La short list
Dopo essere stato per settimane nel mirino del Barcellona, poi passato ad altri obiettivi, Alessandro Bastoni è ora nella short list dei difensori centrali sul taccuino di José Mourinho. Secondo The Athletic ne fanno parte il giocatore nerazzurro insieme al tedesco Nico Shlotterbeck (Borussia Dortmund) e al portoghese Ruben Dias (Manchester City).
Dumfries già preso
Bastoni, tramite il procuratore Tullio Tinti, ha comunque fatto sapere nelle settimane passate di avere come priorità la permanenza a Milano, dove è ormai diventato una bandiera dell’Inter. Resta da capire se una prospettiva allettante come quella del Real, in caso di proposta effettiva delle merengues, può cambiare lo scenario. I madrileni, va ricordato, si sono già assicurati un ormai ex titolare dei campioni d’Italia, Denzel Dumfries, acquistato tramite la clausola rescissoria da 20 milioni di euro presente nel contratto dell’olandese.
Le priorità di Marotta e Ausilio
Ad oggi, senza considerare gli eventuali effetti di un addio di Bastoni, gli obiettivi principali di Marotta e Ausilio sono quattro: il sostituto del già citato Dumfries (il nome in cima alla lista è Palestra), un centrocampista (Curtis Jones), un difensore centrale (Solet) e un portiere di riserva (Provedel). L’estremo difensore della Lazio è l’unico con cui manca ancora un accordo di massima sull’ingaggio, non volendo l’Inter arrivare ai 2 milioni attualmente percepiti alla Lazio. Per tutti e quattro invece, c’è ancora da lavorare sulle valutazioni coi club di appartenenza, anche se Solet è quello oggi apparentemente più vicino. Lo stesso Ausilio, a margine dell’ultimo Festival della Serie A, ha sottolineato la volontà di chiudere un colpo in retroguardia entro l’inizio del ritiro di metà luglio.

