Juventus, la pista centravanti: Sorloth piace a Spalletti, Gonzalez può essere la chiave

Torino, 25 agosto 2026 – La Juventus continua a cercare un centravanti perché la priorità di Luciano Spalletti è avere un attaccante con caratteristiche diverse rispetto alle soluzioni già presenti in rosa: struttura fisica, capacità di giocare spalle alla porta e presenza in area. Il nome che piace di più è quello di Alexander Sorloth, attaccante dell’Atletico Madrid. Il norvegese è un profilo che risponde alle richieste dell’allenatore: Sorloth può garantire peso offensivo, gioco aereo e profondità, ma anche essere punto di riferimento per la squadra quando serve risalire il campo. È un giocatore che Spalletti conosce e apprezza e che potrebbe avere un ruolo importante nel nuovo progetto bianconero. Non una scelta in funzione della partita di Kolo Muani a Frosinone, c’è massima fiducia nel francese, ma solo dettata dalla volontà di ampliare il ventaglio di scelta e migliorare il reparto. La trattativa, però, potrebbe essere legata anche a un altro giocatore: Nico Gonzalez. L’argentino è rientrato alla Juventus dopo il prestito all’Atletico Madrid, ma la sua volontà è chiara: vorrebbe tornare a giocare nella capitale spagnola. Anche l’Atletico sarebbe interessato a tenerlo, ma i due club devono trovare un accordo sulla valutazione del giocatore.
 

Sorloth e Gonzalez a doppio filo?

Ed è proprio questo il punto che può favorire la Juventus. Gonzalez potrebbe diventare la chiave dell’operazione Sorloth. L’Atletico vuole l’argentino, mentre i bianconeri hanno messo nel mirino il centravanti norvegese, un incrocio tra le due situazioni potrebbe quindi portare a un accordo complessivo, permettendo alla Juventus di abbassare il costo dell’operazione per Sorloth. Non si tratta di uno scambio definito, le valutazioni dei due giocatori sono diverse e ogni passaggio dovrà essere concordato dai club, ma la volontà di Gonzalez di tornare all’Atletico può diventare un elemento importante nella trattativa, a meno che le condizioni di Yildiz, infortunato al piede sabato, non consiglino di tenere l’argentino nelle rotazioni. Per la Juventus, inoltre, cedere Nico significa anche liberare spazio in attacco e concentrarsi sull’arrivo della nuova punta. E c’è un altro fronte da sistemare, quello relativo a Jonathan David. Il canadese resta tra i giocatori in uscita e la Juventus sta valutando le possibilità sul mercato, perché la sua partenza avrebbe un peso sia nella composizione della rosa sia nei conti dell’operazione, ma la volontà del club si scontra con quella del giocatore, che vorrebbe rimanere. David è quindi uno dei nodi da sciogliere prima di completare il reparto, perché la Juventus deve evitare di ritrovarsi con troppi attaccanti e avere sovrabbondanza con giocatori scontenti e con poco spazio in campo. Tra le alternative in entrata resta anche Joshua Zirkzee. L’attaccante olandese del Manchester United continua a essere un obiettivo della Juventus e rappresenta una soluzione diversa rispetto a Sorloth. Zirkzee ha caratteristiche più tecniche, può giocare da riferimento offensivo ma anche come regista fittizio della squadra. Il suo nome resta sul tavolo, soprattutto se l’operazione per il norvegese non dovesse andare a buon fine. La Juventus, dunque, lavora su più tavoli. Sorloth è il centravanti preferito da Spalletti, Zirkzee rimane un’alternativa concreta e David è il principale giocatore da piazzare in uscita. Nel mezzo c’è Nico Gonzalez, che vuole tornare all’Atletico e potrebbe diventare la pedina utile per sbloccare l’affare. Le prossime mosse dei bianconeri dipenderanno soprattutto da queste due cessioni e dalla possibilità di trovare un accordo con il club spagnolo.
 

Miretti verso il Besiktas

Una cessione appare imminente e prossima a chiusura. Fabio Miretti è sempre più vicino a lasciare la Juventus. Il centrocampista classe 2003 si prepara infatti a vivere una nuova esperienza lontano da Torino, con il Besiktas che ha accelerato per portarlo in Turchia. L’operazione è ormai ai dettagli e dovrebbe concretizzarsi sulla base di un prestito con diritto di riscatto fissato a 15 milioni di euro. Una soluzione che può soddisfare entrambe le parti. La Juventus, da una parte, permette al proprio centrocampista di trovare maggiore continuità e un ruolo più importante, dall’altra mantiene la possibilità di incassare una cifra significativa qualora il Besiktas decidesse di acquistarlo a titolo definitivo al termine della stagione. Per Miretti si tratta di un passaggio importante nella sua carriera. Cresciuto nel settore giovanile bianconero e arrivato fino alla prima squadra, il centrocampista ha mostrato qualità tecniche e personalità, ma negli ultimi anni non è riuscito a ritagliarsi uno spazio stabile nelle gerarchie e questo lo ha portato anche a fare una annata al Genoa, dove si è ben espresso, per poi tornare alla casa madre, ma lo spazio, tuttora, è poco. L’esperienza in Turchia potrebbe quindi rappresentare l’occasione giusta per giocare con maggiore continuità e assumersi nuove responsabilità. A spingere per l’operazione ci sarebbe anche Vincenzo Italiano, tecnico del Besiktas, che conosce bene le caratteristiche del giocatore e sarebbe intenzionato a inserirlo nel proprio progetto. Miretti può infatti garantire duttilità, qualità nel palleggio e capacità di giocare in diverse zone della mediana, caratteristiche particolarmente utili per il sistema dell’allenatore italiano. Il trasferimento avrebbe anche un curioso intreccio con la Juventus: a Istanbul, Miretti potrebbe ritrovare Dusan Vlahovic, recentemente passato al Besiktas dopo l’esperienza in bianconero. Una presenza che potrebbe facilitare il suo ambientamento nella nuova realtà. Per la Juventus, invece, la partenza di Miretti si inserisce in un mercato ancora in evoluzione. La dirigenza bianconera potrebbe utilizzare l’uscita del centrocampista per liberare spazio e risorse, valutando ulteriori interventi in mezzo al campo, con Franck Kessie sempre in cima alla lista. Restano da definire gli ultimi dettagli burocratici prima dell’ufficialità, ma la sensazione è che la trattativa sia ormai arrivata al rettilineo finale. Miretti è pronto a salutare, almeno temporaneamente, la Juventus: il Besiktas lo aspetta. Dovrebbe invece restare in bianconero Teun Koopmeiners: i tempi tecnici per una cessione sono limitati a pochi giorni dalla chiusura del mercato.

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