Juve, dura per Kolo Muani: non c’è accordo. Atletico-Gonzalez: offerti 20 milioni

Torino, 18 luglio 2026 – La volontà del giocatore non basta, almeno per ora. Randal Kolo Muani continua a mettere la Juventus in cima alle proprie preferenze, ma il nodo resta l’accordo con il Paris Saint-Germain. Dopo settimane di contatti, la trattativa non ha ancora trovato il punto d’incontro e, allo stato attuale, il ritorno dell’attaccante francese in bianconero appare decisamente più complicato rispetto a qualche settimana fa. Il problema è soprattutto di natura economica. La Juventus ha ribadito la propria disponibilità a costruire un’operazione in prestito con riscatto, eventualmente destinato a trasformarsi in obbligo al verificarsi di determinate condizioni, tuttavia i parigini si stanno negando e chiedono almeno 40 milioni a titolo definitivo. Contestualmente, l’Atletico Madrid sta provando a confermare Nico Gonzalez dopo non aver esercitato il riscatto, ma la prima offerta verso Torino è stata ritenuta bassa.
 

Kolo Muani si complica: è telenovela

Il Paris Saint-Germain continua a mantenere la propria posizione, esattamente come l’anno scorso. I campioni d’Europa preferiscono una cessione a titolo definitivo, ma al di là della formula, su cui magari si può lavorare e trattare, è la valutazione sul cartellino a frenare sensibilmente l’operazione. Una posizione che, almeno finora, non ha lasciato spazio a significative aperture e che ha finito per rallentare il dialogo tra le due società. Esattamente come nell’estate 2025, quello che sembrava un ritorno scontato, anche forte della volontà del calciatore, rischia di trasformarsi in una vera e propria telenovela. I bianconeri sono ‘costretti’ ad agire nel solco della sostenibilità economica e non possono, oggi, aumentare di troppo l’offerta al Psg, ma dall’altro lato Spalletti ha urgente bisogno di un centravanti se non si riallacciassero i fili del rinnovo con Dusan Vlahovic. Certo, si è avvicinato anche Mateo Pellegrino dal Parma, ma in atto ci sono valutazioni pure su Jonathan David, che a fronte di una discreta offerta potrebbe essere ‘sacrificato’. La Vechia Signora, dunque, si aggrappa alla volontà di Kolo Muani, che è chiara e inequivocabile. L’attaccante, inoltre, ha lasciato un’impressione positiva nei mesi trascorsi in bianconero, dimostrando di poter ricoprire più ruoli nel reparto offensivo e di adattarsi rapidamente al calcio italiano. Caratteristiche che lo rendono uno dei preferiti dalla dirigenza per completare il nuovo attacco. Anche Luciano Spalletti ha dato il proprio gradimento all’operazione: l’allenatore considera il francese un giocatore in grado di garantire profondità, velocità e soluzioni tattiche differenti, qualità preziose in un reparto offensivo destinato a cambiare volto nel corso dell’estate. Chissà che il tempo non possa diventare alleato della Juve. Il Psg un’estate fa si negò ai bianconeri, ma dovette poi ripiegare su un prestito di Kolo Muani al Tottenham e con il passare delle settimane potrebbe ritrovarsi nella necessità di trovare una sistemazione a un giocatore che non rientra più nei piani tecnici dell’allenatore, aprendo così a formule più vicine alle richieste juventine. Per ora, però, la fumata bianca resta lontana, la volontà del calciatore continua a rappresentare un elemento favorevole alla Juventus, ma senza un’intesa tra i due club la trattativa resta bloccata. E il rischio che Kolo Muani diventi uno dei tormentoni dell’estate di mercato è sempre più concreto.
 

Atletico su Nico, ma l’offerta è bassa

Non va dimenticato il mercato in uscita, che può comunque generare un incasso per il bilancio della Vecchia Signora. L’interesse dell’Atletico Madrid per Nico Gonzalez è rimasto concreto, ma tra domanda e offerta c’è ancora parecchia strada da percorrere. Il club spagnolo non ha riscattato il giocatore a 32 milioni, anche perché non sono scattate le condizioni, ma ha intenzione di provare a mantenerlo in rosa e ha avviato i colloqui con la Juventus. La prima offerta da circa 20 milioni di euro non è stata sufficiente a far aprire la porta a Carnevali e Massara, ma la trattativa potrebbe andare avanti e non sono da escludere sviluppi nelle prossime settimane. La posizione della Juventus è chiara: pur essendo disponibile ad ascoltare offerte per l’esterno argentino, non c’è intenzione di svendere e alla Continassa l’asticella minima è stata fissata attorno ai 27-28 milioni di euro. L’impressione è che l’offerta dell’Atletico rappresenti soprattutto un punto di partenza, magari con la possibilità di venirsi incontro. Il club madrileno conosce il gradimento di Diego Simeone per calciatori dinamici e aggressivi, capaci di interpretare più ruoli nel reparto offensivo, e Nico Gonzalez risponde a questo identikit, oltre alla nota garra argentina che fa sempre la differenza. Per arrivare alla fumata bianca, però, sarà necessario uno sforzo economico ulteriore. La Juventus, dal canto suo, non è obbligata a chiudere rapidamente l’operazione e l’eventuale cessione dell’attaccante potrebbe contribuire a finanziare altri movimenti in entrata. Proprio per questo i bianconeri non hanno intenzione di abbassare sensibilmente le proprie pretese. C’è poi un altro elemento destinato a incidere sulle valutazioni e si riferisce all’allenatore bianconero. Luciano Spalletti non escluderebbe infatti la possibilità di osservare Nico Gonzalez durante il ritiro estivo prima di prendere una decisione definitiva. L’esterno argentino, nonostante una stagione condizionata da alcuni problemi fisici e da un rendimento discontinuo, conserva qualità tecniche e tattiche che potrebbero rivelarsi utili nel nuovo progetto. La trattativa resta quindi aperta, ma è ancora in una fase interlocutoria. L’Atletico Madrid ha manifestato il proprio interesse con una prima offerta, mentre la Juventus ha fatto capire di non avere intenzione di fare sconti. Le prossime settimane diranno se gli spagnoli sceglieranno di rilanciare fino ad avvicinarsi ai 27-28 milioni richiesti oppure se le parti resteranno distanti. Intanto, prima amichevole estiva per i bianconeri di Spalletti: con il Basilea è terminata a reti inviolate per zero a zero.

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