Juve, subito Vicario e Kolo Muani titolari: Spalletti prepara Frosinone

Torino, 21 agosto 2026 – La Juventus debutta in campionato a Frosinone con l’obiettivo di partire subito con una vittoria. La prima giornata sarà già una prova del nove sulle ambizioni bianconere e sullo stato di salute del progetto targato Carnevali, Massara e Spalletti. Il 4-2-3-1 dovrebbe essere il sistema scelto per l’esordio, con una formazione che punta sulla qualità dei giocatori offensivi e sui nuovi innesti in attacco e in porta. Sarà una Juve basata su una ossatura esistente, ma anche sui rinforzi. Il test di Frosinone, contro una squadra che parte con l’obiettivo salvezza e che potrà contare sul fattore dello Stirpe, può già fornire a Spalletti qualche risposta con ancora una settimana di mercato davanti.
 

Kenan Yildiz nell'amichevole pre-campionato Juve A vs Juve Next Gen (Viganti /Ag. Aldo Liverani)
Agenzia Aldo Liverani Sas

Dentro Vicario e Kolo Muani

Andiamo con ordine. In porta ci sarà Vicario. Il neo arrivato è stato scelto per essere il titolare al posto di Michele Di Gregorio, che punta ad andare all’estero dopo una stagione difficile, e dovrà garantire parate, costruzione e pochi errori. La sua esperienza gli sarà d’aiuto. In difesa, Spalletti dovrebbe scegliere una linea a quattro con i veterani, ovvero Cambiaso a sinistra, Kalulu a destra, Bremer e Kelly in mezzo e con Lucumi inizialmente in panchina. Il colombiano è un’alternativa importante per caratteristiche fisiche e capacità di difendere in avanti, ma per l’esordio Spalletti tenderà ad affidarsi a chi conosce già la filosofia di calcio. A centrocampo, invece, spazio a Locatelli e Douglas Luiz. Il capitano bianconero sarà chiamato a dare ordine alla squadra e a gestire i tempi della manovra, Douglas Luiz dovrà invece aggiungere qualità nel primo passaggio e nella fase di possesso. Il brasiliano dovrà sfruttare questa occasione per riprendersi la Juve dopo un biennio non semplice: la loro intesa sarà importante soprattutto quando la Juventus dovrà affrontare una squadra raccolta dietro la linea della palla. L’utilizzo del pallone sarà fondamentale nella partita ciociara, considerando la forte probabilità che il Frosinone possa scegliere di mettersi blocco basso e affidandosi alle transizioni in campo aperto. Davanti, spazio alla fantasia e agli inserimenti.

Douglas Luiz (Viganti /Ag. Aldo Liverani)
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La linea dei trequartisti sarà formata da Conceicao, McKennie e Yildiz. Il portoghese partirà largo a destra, con la possibilità di accentrarsi e cercare l’uno contro uno. Dall’altra parte Yildiz sarà chiamato a partire da sinistra, ma avrà libertà di muoversi verso il centro per aprire la scatola difensia e non dare punti di riferimento, e McKennie agirà invece alle spalle della punta, con il compito di inserirsi e accompagnare l’azione. È un reparto che può offrire soluzioni diverse per valorizzare il più possibile la manovra corale e mettere nelle migliori condizioni il centravanti di turno, che sarà Randal Kolo Muani. Il francese rappresenta il riferimento offensivo della squadra e dovrà sfruttare soprattutto velocità e capacità di attaccare la profondità. Il suo lavoro non sarà però limitato alla conclusione: dovrà anche venire incontro, dialogare con i trequartisti e creare spazio per gli inserimenti dei compagni. A Frosinone servirà quindi una Juventus concreta per iniziare bene il campionato e mandare un segnale alle rivali. I tre punti sono il primo obiettivo, in una stagione nella quale la Vecchia Signora vuole tornare a essere protagonista.