Torino, 23 giugno 2026 – Dusan Vlahovic è sempre più lontano dalla Juve, a meno di clamorosi colpi di scena oggi imprevedibili e non previsti. La trattativa per il rinnovo non decolla, anzi resta in stand by e senza particolari avvicinamenti tra club e giocatori, distanti sulla parte economica dei colloqui. Vlahovic è rimasto fermo sulle sue posizioni, la Vecchia Signora idem nonostante l’arrivo di Giovanni Carnevali e così diventa necessario, per gli uomini dell’area tecnica, sondare il mercato in entrata. Randal Kolo Muani e Alexander Sorloth sono i giocatori cercati dalla Juventus che vorrebbe anche provare a cedere Jonathan David se dovesse presentarsi una buona offerta per il cartellino.
Vlahovic non abbassa le pretese, c’è il Besiktas
Luciano Spalletti vorrebbe ripartire da lui, ma economicamente parlando sarebbe un salasso per i parametri chiesti da Dusan Vlahovic. La Juve non può accontentare il bomber serbo, che nell’ultimo anno di contratto percepiva più di 10 milioni di euro a stagione, cifra che il club non può più riconoscere – serve abbassare i costi – anche per garantire l’equilibrio dello spogliatoio dove nessuno dovrebbe superare Kenan Yildiz, fresco di rinnovo di contratto a circa 6-7 milioni di euro. Parametri che la Juventus avrebbe proposto pure a Vlahovic, ricevendo per ora un no a un ingaggio spalmato su più stagioni, il tutto mentre il contratto sta per scadere e nei giorni dei colloqui tra l’attaccante e Vincenzo Italiano, nominato nuovo allenatore del Besiktas e pronto a riabbracciarlo dopo l’esperienza comune alla Fiorentina. Vlahovic avrebbe aperto la porta, e i turchi possono investire, ma prima vuole ancora guardarsi attorno per capire se qualche top club europeo dovesse subentrare nella trattativa. In ogni caso, le chance di rinnovo con la Juve si riducono sempre di più e questo impone alla dirigenza uno sguardo sul mercato, che prenderà quota dopo il 30 giugno. Entro quella data, infatti, servono circa 15 milioni di euro di plusvalenze mentre in entrata si guarderà a operazioni sostenibili a meno di clamorose plusvalenze in uscita. Per questo motivo sono al momento ferme le trattative per Randal Kolo Muani e Alexander Sorloth. Il francese vuole tornare e la Juve vuole riprenderlo, ma il Psg chiede oltre 30 milioni e per ora Carnevali agisce con prudenza e pazienza. “Ci stiamo lavorando”, ha affermato il dirigente in un breve colloquio con Tuttojuve. La sensazione è che dopo il mondiale tutto il mercato si accenderà e qualche domino scatterà, magari con giocatori oggi molto costosi che ad agosto diventeranno più accessibili. C’è distanza anche con l’Atletico Madrid per Alexander Sorloth. Accordo col giocatore da 4 milioni netti a stagione, ma non con i colchoneros che chiedono 30 e passa milioni di euro. Tutto fermo anche qui. Nessun passo avanti nemmeno per Santiago Castro. Nei colloqui col Bologna è emersa la richiesta dei felsinei per trattare: almeno 40 milioni di euro. In uscita potrebbe esserci invece anche Jonathan David, arrivato a parametro zero un anno fa: con una proposta da 30-35 milioni la Juve ci penserebbe.
l


