Manchester, 14 agosto 2026 – Un calciomercato che è partito tardi, forse a causa del Mondiale, ma queste ultime due settimane di agosto si preannunciano infuocate. È partita la girandola dei centrocampisti: i nomi al centro sono quelli di Rodri, Enzo Fernandez e Tijjani Reijnders, le squadre il Barcellona, il Manchester City e il Chelsea. Tutto è partito dalla richiesta di Rodri di tornare in Spagna: dopo il Mondiale vinto da protagonista, il mediano spagnolo ha espresso la volontà di tornare nella sua patria e abbandonare Manchester con un anno d’anticipo rispetto alla scadenza del contratto, fissata per giugno 2027. Inizialmente si era fatto avanti il Real Madrid, con Mourinho che apprezza particolarmente il centrocampista spagnolo, ma negli ultimi giorni si è inserito il Barcellona, che è riuscito a strappare il sì del giocatore. Tuttavia, manca ancora l’intesa con il Manchester City, che ha già rifiutato due offerte, ma nelle prossime ore è pronto un rilancio che potrebbe rivelarsi decisivo.
Intanto, i citizens hanno già iniziato a guardarsi intorno e sotto richiesta esplicita di Maresca hanno chiesto informazioni al Chelsea per Enzo Fernandez. L’argentino è un pallino del tecnico italiano, che l’ha allenato proprio durante la sua esperienza sulla panchina dei blues. In ogni caso, da Londra hanno fatto sapere che per meno di 140 milioni di euro il giocatore non si muoverà, con Xabi Alonso che è pronto a metterlo al centro del suo progetto. Inoltre, il Chelsea ha fissato una deadline, oltre la quale non prenderà più in considerazione nessun tipo di offerta per il centrocampista: venerdì 14 agosto, ossia oggi. Il Manchester City, quindi, deve sbrigarsi e ha fatto sapere di essere pronto a offrire circa 120 milioni di euro. Nel frattempo, tutto fatto per il passaggio di Tijjani Reijnders in Arabia: l’ex Milan si trasferirà all’Al–Qadsiah per una cifra intorno ai 60 milioni di euro. Quest’operazione potrebbe far decollare la trattativa tra il City e il Chelsea per Enzo Fernandez e, di conseguenza, scatenare il domino dei centrocampisti.
