Milano, 29 giugno 2026 – Nel giorno in cui si sono ufficialmente aperte le contrattazioni della sessione estiva del calciomercato, la Juventus è uscita allo scoperto, ammettendo che il destino di Dusan Vlahovic sarà – a meno di colpi di scena – lontano dalla città della Mole Antonelliana e che il club bianconero ha tra le sue priorità l’ingaggio di un portiere e di una prima punta che prenderà il posto del serbo. Ad ammetterlo ai microfoni di Sky Sport è il nuovo amministratore delegato bianconero, Giovanni Carnevali: “Non ho mai parlato con Vlahovic. Chiaro è che nel calcio domani ci possono essere opportunità che oggi non ci sono. Dusan è un giocatore importante ma oggi non è nei nostri pensieri. Attaccante e portiere sono pedine fondamentali, dobbiamo costruire attorno a loro altre situazioni, con calma”. Discorso diverso rispetto a quello di Vlahovic, per Randal Kolo Muani, che la Juve vorrebbe riportare in bianconero: “È una possibilità. Ci sono state difficoltà in passato e stiamo cercando di ricucire con il PSG, ma poi bisogna provare a chiudere e farlo a condizioni accettabili”. Con l’attaccante transalpino c’è già infatti una bozza di accordo sulla durata del contratto e sull’ingaggio. Intesa che manca però con i parigini. Ed è per questo che nelle ultime ore è spuntato anche il nome di Jeff Ekhator, reduce da un’ottima annata al Genoa, che potrebbe però cederlo per una cifra inferiore ai 20 milioni.
Si raffredda invece l’asse tra i bianconeri e il Bologna: al momento paiono infatti in salita le piste che portano alla conferma in bianconero di Emil Holm e in rossoblù di Joao Mario (su cui è forte l’interesse della Fiorentina), così come la possibilità che Fabio Miretti approdi sotto le Due Torri alla corte di mister Domenico Tedesco. Resta da capire invece quello che sarà il futuro di Jhon Lucumí, molto gradito dalla Juventus che potrebbe aspettare la scadenza della clausola da 28 milioni per poi bussare alla porta del Bologna e tentare di intavolare una trattativa a cifre più basse visto il colombiano va in scadenza di contratto il prossimo anno. In uscita da Torino anche Nico Gonzalez, che dovrebbe restare a titolo definitivo all’Atletico Madrid. Un rinforzo in difesa lo cerca anche il Milan, che ha messo nel mirino Antonio Silva. Con il portoghese c’è una bozza d’intesa che manca però con il Benfica, che chiede almeno 20-25 milioni per lasciar partire il classe 2003. Una cifra ritenuta troppo alta dai rossoneri, che contano però sulla possibile mediazione del potente agente Jorge Mendes per convincere il club lusitano a cedere. Le alternative al portoghese potrebbero essere Tiago Gabriel, autore di un’ottima annata nel Lecce, o come riportato da Milannews, John Stones, il cui contratto con il Manchester City va in scadenza domani. Nel frattempo, è arrivata la risoluzione di contratto di Massimiliano Allegri, che già nelle prossime dovrebbe legarsi al Napoli, che per la difesa continua a tenere nel mirino di mercato il laziale Mario Gila (già cercato anche dal Milan) e intanto ha rinnovato Spinazzola. Infine, è arrivata l’ufficialità della permanenza di Nico Paz al Como, che lo ha acquistato per circa 60 milioni lasciando al Real Madrid un’opzione di riacquisto per la stagione 2027/2028”. I lariani sono però ancora interessati a Mattia Liberali, il quale potrebbe anche fare ritorno al Milan, che vanta il 50% dei ricavi di una cessione del giovane prospetto e quindi potrebbe pagare al Catanzaro solo la metà della clausola rescissoria da 6 milioni di euro.

