Tomei non vuole distrazioni: "Partita dura"

Il Picchio guarda avanti e punta la Vis Pesaro. Le ultime vicende che hanno visto stravolta la classifica e la cocente sconfitta incassata domenica scorsa in casa contro l’Arezzo sono già alle spalle. Tomei e i suoi uomini domani sera saranno chiamati a riprendere la corsa, cercando di uscire dal Benelli con l’intera posta in palio. Ad attendere l’Ascoli ci sarà un avversario assolutamente da non sottovalutare, nonostante il ko mal digerito nell’ultima gara disputata a Perugia.

“Con l’esclusione del Rimini purtroppo perdiamo tutti – commenta il tecnico –. Non c’è chi può dirsi felice di una situazione del genere, in primis chi lavora nel Rimini. Viene falsato il campionato e questa non è una lamentela dell’Ascoli, ma vale per tutte le squadre. È una constatazione. Mi auguro che non succeda di nuovo. Ci sono tanti investimenti e sacrifici da parte delle società e di chi lavora. Non è bello, ma ne prendiamo atto. Nello spogliatoio è normale che se ne parli. Ti puoi rammaricare o essere arrabbiato per certi aspetti, ma bisogna andare avanti e concentrarsi sulla nostra partita”.

In casa la formazione allenata dall’ex Stellone ad oggi è l’unica ancora imbattuta. Tra le mura amiche finora la Vis Pesaro ha eretto basi solide per provare a centrare un piazzamento playoff. Oltre ai risultati positivi fatti registrare sotto gli occhi del pubblico amico, però i biancorossi hanno anche saputo dimostrare di essere una difesa difficile da superare. Qui sono state soltanto 2 le reti incassate a fronte delle 12 complessive. Segno tangibile che lì davanti l’Ascoli dovrà sicuramente cercare di fare qualcosa in più rispetto alle ultime uscite, dove un po’ di cattiveria è mancata.

“Sarà una partita molto dura – prosegue –, la Vis Pesaro è una squadra che ha intensità. Sono reduci da risultati importanti, al netto della sconfitta col Perugia. Ci siamo preparati come sempre con la massima attenzione. Siamo pronti. Oltre alle assenze di Rizzo, Nicoletti e Del Sole, non ci saranno Corazza e Chakir. Quest’ultimo ha avuto un problema all’adduttore. La sconfitta con l’Arezzo? Su sostituzioni e modo di giocare noi non dobbiamo cambiare, ma fare le cose nel momento giusto”.

mas.mar.