Il post Coppa Italia del tecnico: "Si era sentita l’assenza di Carbonaro. Senigagliesi? Sta recuperando». Di Benedetto: "Testata la condizione di molti titolari»

Era ‘soltanto’ Coppa Italia, ma Stefano Di Benedetto (nella foto con Fabio Perinelli) sapeva che dopo tre gare di fila deludenti la sua squadra non poteva fallire l’appuntamento con la vittoria. Missione compiuta con lo Zola Predosa, però il tecnico guarda già ai prossimi appuntamenti che la Spal dovrà affrontare senza gli infortunati Di Bartolo e Moretti. “Sono contento, questo successo ha mandato in archivio la sconfitta col Pietracuta e ci permette di riprendere il cammino. Volevamo fortemente passare il turno: potevamo fare qualche gol in più e non nego che avrei voluto chiudere i conti sul 3-0, ma abbiamo gestito bene la situazione e tanti ragazzi che non giocavano da un po’ come Iglio, Mambelli, Casella e Malivojevic hanno ritrovato un minutaggio significativo.

Abbiamo giocato una gara generosa e con buone idee: si è sentita la presenza di Carbonaro sotto il profilo tecnico e caratteriale, domenica scorsa ci era mancato molto. Senigagliesi sta recuperando: sta meglio, ma preferisco utilizzarlo soltanto quando sarà pronto. Leonardo Mazza è uscito per un affaticamento ma nulla di grave, mentre Di Bartolo e Moretti dovranno restare altre due settimane ai box. Tanti titolari in campo? Per me era importante schierare la migliore formazione: la condizione si raggiunge solo giocando e abbiamo tempo per recuperare energie.

Inoltre, ci tenevamo a qualificarci: il prossimo turno di Coppa Italia sarà prima di Natale, quindi adesso ci concentreremo sul campionato”. Sull’altro fronte, Fabio Perinelli non ha nulla da rimproverare alla propria squadra: “Per noi giocare a Ferrara era una festa – spiega il tecnico dello Zola Predosa, grande ex di turno –. Ho utilizzato tanti giovani, scendere in campo al Mazza per loro è stato un premio: la partita è finita all’intervallo, quei due gol ci hanno tagliato le gambe e nella ripresa abbiamo iniziato a pensare al campionato”.

s. m.