Torino, 25 giugno 2026 – La Juventus bussa alla porta del Psg per Randal Kolo Muani. A distanza di un anno da una separazione che aveva lasciato più di qualche rimpianto, il club bianconero prova a riportare a Torino l’attaccante francese, considerato da Luciano Spalletti il profilo ideale per completare il reparto offensivo della nuova stagione. La trattativa, però, si annuncia tutt’altro che semplice nonostante la ferrea volontà del calciatore di vestirsi nuovamenTe di bianconero. Il Psg ha fissato il prezzo: 40 milioni di euro. Una richiesta che nasce da esigenze di bilancio ma anche dalla volontà di limitare le perdite su un investimento che, nell’estate del 2023, era costato circa 90 milioni tra parte fissa e bonus. I campioni di Francia sono disposti a trattare sulla formula dell’operazione, ma non intendono scendere troppo rispetto alla valutazione fissata. Le ultime indiscrezioni parlano di una Juventus pronta a spingersi fino a una trentina di milioni, magari attraverso un prestito con obbligo di riscatto, mentre a Parigi preferirebbero una cessione più immediata e garantita.
Kolo Muani dopo un anno
A rendere più delicati i colloqui c’è anche un precedente che il Psg non ha ancora dimenticato. Nell’estate del 2025, infatti, la Juventus decise di non esercitare il riscatto di Kolo Muani dopo il prestito che aveva portato il francese in bianconero per la seconda parte della stagione, corredata da gol e buone prestazione. Una scelta che sorprese i dirigenti parigini, convinti di aver trovato un accordo destinato a trasformarsi in un trasferimento definitivo. Invece, la dirigenza juventina preferì orientarsi su un altro investimento, poi rivelatosi sbagliato, puntando con decisione su Louis Openda.
Quella decisione ha lasciato qualche strascico nei rapporti tra i due club e a Parigi ritengono che la Juventus abbia cambiato strategia all’ultimo momento, costringendo il PSG a rimettere sul mercato un giocatore che sperava di cedere definitivamente. Oggi i bianconeri si ritrovano nuovamente sulle tracce dello stesso attaccante che avevano lasciato partire dodici mesi fa con Kolo Muani che ha vissuto una stagione non esaltante in prestito al Tottenham. Il motivo è semplice: Randal continua a rappresentare una soluzione tattica particolarmente gradita allo staff tecnico, la sua capacità di giocare sia da centravanti sia da attaccante mobile, la velocità negli spazi e la conoscenza dell’ambiente Juventus sono elementi che spingono il club a tentare un nuovo affondo. Durante la sua esperienza bianconera, infatti, Kolo Muani aveva dimostrato di adattarsi rapidamente alla Serie A, conquistando i tifosi con prestazioni di alto livello.
Serve cedere Openda
Per arrivare al francese, tuttavia, la Juventus dovrà prima risolvere una questione interna. L’arrivo di Kolo Muani può essere strettamente legato alla partenza di Openda. L’attaccante belga, arrivato sotto grandi aspettative, non rientra più nei piani tecnici del club e rappresenta la principale pedina da sacrificare per liberare spazio in rosa e soprattutto a bilancio. La cessione di Openda consentirebbe infatti alla Juventus di finanziare il mercato in entrata e di alleggerire il monte ingaggi, creando le condizioni economiche necessarie per agire su Kolo Muani. I dirigenti bianconeri stanno già sondando diversi mercati europei alla ricerca di un acquirente disposto a investire sul classe 2000 e la sensazione è che la volontà del giocatore possa avere un peso importante. Dall’altro lato, Kolo Muani non ha mai nascosto il proprio gradimento per Torino e vedrebbe di buon occhio un ritorno in bianconero, anche decurtandosi l’attuale ingaggio. Anche la Juventus considera il francese la priorità assoluta per rinforzare l’attacco, motivo per cui i contatti tra le parti sono destinati a intensificarsi nelle prossime settimane. Molto dipenderà dalla capacità dei bianconeri di trovare una soluzione per Openda e di avvicinarsi alle richieste economiche del PSG. Solo allora potrà davvero prendere forma il ritorno di Randal Kolo Muani a Torino, in una delle operazioni più intriganti dell’estate.
Dalla Francia: “Per Kolo si rischia di andare per le lunghe”
Non sarà probabilmente una trattativa breve quella tra Psg e Juve per Randal Kolo Muani, parola del collega francese Valentin Pauluzzi di Equipe e France Football, contattato da Tuttojuve. I parigini escono dal fair play e hanno pazienza, possono chiedere la cifra che ritengono giusta, mentre la Juve deve prima sfoltire il reparto. Così il giornalista: “Non so se sarà la volta buona, ma si rischia di andare ancora una volta per le lunghe – le sue parole –. La Juve, al di là di Vlahovic, dovrà cedere David o Openda e Kolo Muani dovrebbe essere finanziato da questo. Però non credo che gli addii del canadese e del belga possano avvenire subito, poi comunque devi tener conto di dover fare degli investimenti in altri ruoli. I costi di Kolo Muani si aggirano sui 35-40 milioni di euro”.
Di certo, a livello tecnico Kolo Muani risolverebbe tanti problemi in casa Juve essendo punta duttile e di movimento. Può ricoprire diversi ruoli, non solo quello di centravanti: “È un profilo interessante, lui può ricoprire più ruoli e Spalletti ha già giocato con punte non di ruolo come Boga o Yildiz. Per me può essere l’uomo giusto, però non bisognerà dare per scontato che Kolo Muani possa ripetere quanto fatto con Motta e Tudor in quella mezza stagione”, il parere di Pauluzzi. Il problema della Juventus rischia di essere la rigidità del Psg sulla valutazione. Non ci saranno sconti, forse nemmeno aperture a formule diverse: “Perché il Psg dovrebbe essere più morbido? È appena uscito dal fair play e non ha più bisogno di rispettare i paletti della Uefa, quindi può anche valutare offerte più alte. Non so se la Juventus può permettersi di avere il suo attaccante a fine agosto” la chiosa del collega.

