Hien, Mondiale finito anzitempo: l’Atalanta trema per l’infortunio del suo difensore

Bergamo, 27 giugno 2026 – È già finito il Mondiale americano di Isak Hien, uscito venerdì notte dolorante per un serio infortunio muscolare accusato al 37’ del match tra Svezia e Giappone terminato 1-1.

Nelle prossime ore il 27enne difensore svedese lascerà il Texas per fare ritorno in patria e poi a Bergamo, dove è atteso per l’inizio della prossima settimana, per farsi esaminare dallo staff medico dell’Atalanta attraverso approfonditi esami specialistici. Si teme una lesione al bicipite femorale o al flessore, ma l’entità potrà essere determinata per l’appunto solo da esami diagnostici specialistici.

La Svezia lo ha rilasciato dopo il parere del suo staff medico: “Hien ha riportato un infortunio alla parte posteriore della coscia sinistra, di tale gravità da impedirgli di proseguire la sua partecipazione al Mondiale. Tornerà al suo club e, a causa dell’infortunio, rimarrà lontano dal calcio per un certo periodo”, ha spiegato il medico della nazionale Jonas Werner sul sito della Federazione Calcio Svedese.

Il rammarico del ct Potter

Mentre l’allenatore della selezione svedese, Graham Potter, lo ha salutato con rammarico: “È un giocatore fondamentale per noi ed è importante per il gruppo sia in campo che fuori. Dover concludere il Mondiale in questo modo, con un infortunio, è molto triste e lo sosterremo nel miglior modo possibile. È un peccato per lui, ma sono sicuro che tornerà più forte di prima”.

Hien era stato schierato titolare dal ct Potter in tutte e le tre le gare della Svezia nel girone eliminatorio, giocando per tutti i novanta minuti contro Tunisia e Olanda e appunto i primi 37 minuti contro il Giappone prima dell’infortunio subito allungando la gamba sinistra nel tentativo di recuperare un pallone sulla linea di fondo.