Roma 26 luglio 2026 – La Lazio ha messo benzina nelle gambe e si vede benissimo nell’amichevole giocata contro il Flaminia Civita Castellana. I biancocelesti battono per 6-0 la squadra di Serie D: tre reti per tempo e sei marcatori diversi, per una squadra che corre e si diverte. Segnali decisamente incoraggianti dopo una prima amichevole molto complicata contro la Primavera per la squadra laziale. In gol Cancellieri, Dele-Bashiru, Bordon, Ratkov, Rovella e infine Zaccagni su rigore.
Primo tempo
Dopo la sfida interna contro la Primavera, la Lazio torna in campo per la sua seconda amichevole di questo precampionato, si gioca al centro tecnico di Formello, dove arriva il Flaminia Civita Castellana, squadra di Serie D. Per l’occasione Gattuso sperimenta il 4-3-3, almeno inizialmente, puntando su una linea con Rovella centrale, affiancato da Dele-Bashiru e Taylor. In porta c’è Mandas, protetto dalla linea a quattro con Bordon e Provstgaard centrali, mentre a destra corre Lazzari, con Pedraza a sinistra. In avanti la prima punta è Artistico, supportato da Cancellieri a destra e Serra a sinistra. Dall’altra parte la formazione di mister Onofri si schiera a specchio con il proprio 4-3-3.
La partenza biancoceleste è perfetta a dispetto del match contro la propria squadra giovanile. La squadra di Gattuso pressa forte e con ordine e dopo appena tre minuti trova il gol del vantaggio. Su un errore di un difensore avversario, ne approfitta Cancellieri, che gli strappa il pallone, poi apre il mancino rasoterra e porta subito avanti i capitolini. Curioso perché qualche istante prima un errore di Mandas, per poco non mandava in porta gli avversari: nell’occasione salva tutto Provstgaard.
Molto attiva in attacco la squadra di Gattuso in questo avvio di gara. Nei primi dieci minuti ci sono altre due occasioni importanti per i laziali, ma prima Lazzari manda alto dopo un ottimo giro palla da parte dei biancocelesti, poi invece Rovella ci prova dalla distanza, ma non impensierisce Fioravanti tra i pali avversari. Può però senza dubbio dirsi soddisfatto il tecnico calabrese della Lazio per questo avvio incoraggiante di gara per i suoi.
I biancocelesti mostrano decisamente più brillantezza e attenzione rispetto alla prima sgambata contro la Primavera. Artistico realizza il raddoppio con un bel diagonale destro sotto l’incrocio, ma viene annullato per posizione di fuorigioco dell’ex attaccante spezzino. La formazione capitolina rimane però in attacco e poco dopo il cooling-break realizza il meritato raddoppio dopo tante occasioni costruite. Sana Fernandes prende il posto di Serra ed è proprio una giocata individuale del neo-entrato a seminare il panico nella difesa avversaria. Il ragazzo classe 2006 entra in area e serve il pallone rasoterra per Dele-Bashiru, che con il piattone gonfia la rete per il 2-0 laziale.
C’è spazio anche per una terza rete della Lazio prima della fine del primo tempo. Sugli sviluppi di corner battuto da Rovella è molto bravo Cancellieri a staccare sul primo palo per prolungare la traiettoria del pallone. Sul secondo palo sbuca Bordon, che in spaccata mette in porta per il 3-0 della squadra di Gattuso. Segnali decisamente più incoraggianti rispetto alla prima sfida contro la Primavera della squadra laziale. Si conclude così la prima frazione senza ulteriori colpi di scena, tre gol da tre marcatori diversi per la Lazio in questo primo tempo contro il Flaminia Civita Castellana.
Secondo tempo
La ripresa si apre con diversi cambi in casa laziale. Gattuso inserisce ben nove giocatori e cambia modulo, spostandosi sul 4-2-3-1. Entra Ratkov, nuovo riferimento offensivo, mentre alle sue spalle ci sono Nosin, Dia e Zaccagni. In mediana entra Belahyane per fare coppia con Rovella, mentre cambia anche tutta la difesa. A destra si schiera Floriani Mussolini, a sinistra Pellegrini, mentre la nuova coppia di centrali è Marusic al fianco di Doekhi. Solo Rovella e Mandas dell’undici che ha concluso il primo tempo ancora in campo dopo l’intervallo. Anche il Flaminia Civita Castellana comincia i primi cambi della sua gara, a partire dal portiere Rosin schierato in campo.
L’avvio biancoceleste è bruciante e dà seguito al finale in crescendo della squadra di Gattuso. Dopo appena 30 secondi dall’inizio della ripresa, la squadra capitolina trova il gol che vale il poker contro la formazione di Serie D. Verticalizzazione rapida sulla destra, che mette in moto le gambe di Noslin. L’olandese arriva sul fondo e mette in area per l’arrivo di Ratkov. Il serbo si coordina e con il destro al volo in diagonale realizza il 4-0 laziale.
La squadra biancoceleste tiene il piede schiacciato sull’acceleratore, con Noslin particolarmente attivo e nel vivo del gioco, a cambiare spesso di posizione con Dia per attaccare meglio la profondità. Il minuto è il 54′ quando la Lazio cala la manita con ancora lo zampino dell’olandese. L’ex Verona arriva ancora sul fondo dalla destra e pesca bene Dia. Il senegalese addomestica il pallone, poi lo offre per la botta di Rovella dal limite dell’area. Il tiro dell’ex Monza è un capolavoro: un tiro dritto per dritto, potente sotto l’incrocio dei pali dopo aver dato un bacio alla traversa. È 5-0 per la Lazio.
C’è anche un picco di nervosismo nella fase centrale della ripresa, quando Ronconi interviene per l’ennesima volta in maniera dura ai danni di Zaccagni. A momenti scatta la rissa, dopo esserci stati già in precedenza alcuni attimi di tensione per un paio di contrasti duri sempre ai danni del capitano laziale.
La gara per fortuna rientra sui binari della correttezza e la Lazio torna a premere senza sosta. Il portiere della squadra dilettantistica, Rosin, si esalta e a più riprese le sue parate salvano il risultato. Prima su Noslin, poi su Doekhi, due grandi parate nel corso della ripresa non permettono alla Lazio di dilagare nel risultato. Anche il giovane Farcomeni ha sul destro un’ottima chance, ma il portiere si distende a respingere in corner il pallone.
Sembra tutto pronto per il finale di gara, ma nell’ultimo istante di recupero Ratkov viene atterrato in maniera fallosa in area avversaria, provocando un calcio di rigore. Dal dischetto Zaccagni incrocia forte con il destro e realizza il definitivo 6-0 in favore della Lazio. Dopo un debutto complicato contro la Primavera, i capitolini mostrano un lato decisamente migliore nell’amichevole contro il Flaminia Civita Castellana. La squadra di Gattuso festeggia un successo che fa morale, con sei marcatori diversi nelle sei reti segnate contro la formazione di Serie D. Il prossimo weekend doppio impegno per la Lazio per le due amichevoli in sequenza prima contro l’Avellino al sabato, poi la domenica contro l’Ascoli.
Il tabellino della gara
Lazio-Flaminia Civita Castellana 6-0: 3′ Cancellieri, 32′ Dele-Bashiru, 41′ R. Bordon, 46′ Ratkov, 55′ Rovella, 90+4′ rig. Zaccagni.
Lazio (4-3-3): Mandas (69′ Renzetti), Lazzari (46′ Floriani Mussolini), R. Bordon (46′ Doekhi), Provstgaard (46′ Marusic), Pedraza (46′ Pellegrini, 82′ Serra); Dele-Bashiru (46′ Dia), Rovella (69′ Farcomeni), Taylor (46′ Belahyane); Cancellieri (46′ Noslin), Artistico (46′ Ratkov), Serra (30′ Sana Fernandes, 46′ Zaccagni).
A disposizione: nessuno. All. Gennaro Gattuso.
Flaminia Civita Castellana (4-3-3): Fioravanti; Rivelli, Marnati, Bonugli, Neri; Fortun, Risolo, Casoli; Bocci, Volpe, Agrimi.
A disposizione: Rosin, Misso, Bruno, Bedini, Ricozzi, D’Angelo, Romanelli, Polidori, Riosa, Paganetti, Burla, El Hadji, Anton, Di Girolamo, Billi. All. Federico Nofri Onofri.
Arbitro: Marco Burattini (sez. Roma 1).
Stadio: Training Center Lazio Formello.

