di Stefano Fogliani
SASSUOLO
L’asse con la Juventus? È una costante delle estati neroverdi. A volte profittevole e remunerativi (Locatelli, Demiral) altre volte meno (Ziegler, Marrone) e altre ancora oggetto di qualche polemica (l’estate del Berardi ‘conteso’, due anni fa), ma sempre puntuale nel suo manifestarsi. E non c’era motivo di dubitare che questa estate potesse fare eccezione, visto anche il recente trasloco di Giovanni Carnevali in quel di Torino, e visto il tambureggiare di radiomercato, che sull’asse Sassuolo-Torino disegna scenari non privi di plausibilità.
Se da una parte infatti il Sassuolo aveva mosso su Miretti – la Juve lo valuta però 14 milioni – conteso tuttavia anche da Fiorentina e Bologna, ci sarebbe anche altro che bolle nella pentola bianconeroverde. Con la Juventus che non perde di vista Tarik Muharemovic, che la Juventus aveva ceduto ai neroverdi due stagioni fa tenendosi il 50% delle futura rivendita. Il Sassuolo, a prezzi quasi di saldo – poco più di 3 milioni di euro – si è giovato per due stagioni di un giocatore cresciuto esponenzialmente e tornato, inevitabilmente, del mirino della dirigenza juventina: paradossalmente, il Carnevali che lo aveva comprato due anni fa adesso lo deve ricomprare, magari capitalizzando quel 50% sulla rivendita che si tradurrebbe, per le casse bianconere, in un robusto sconto rispetto alla valutazione (alta, tra i 25 e i 30 milioni) che il Sassuolo attribuisce al centrale bosniaco.
Tanto basta all’ex dirigente del Sassuolo a mettere in programma, si apprende, un incontro con l’entourage di Muharemovic cui proporre un’intesa che prevederebbe un contratto fino al 2031 – quello che lega il difensore al Sassuolo scade nel 2030 con un ingaggio (2,2 milioni di euro) commisurato alle potenzialità di Muharemovic. Trovato l’accordo con gli agenti del giocatore, Carnevali si metterà al tavolo con la sua ex società per trovare una quadra e magari, pur mantenendo distinti i due affari, proporre al Sassuolo il prestito – con formule di riscatto tutte da scrivere – di Mattia Liberali, fantasista classe 2007 in uscita dal Catanzaro dell’ex Aquilani.
In corsa, per il giovanotto che la stagione scorsa si è fatto notare in Calabria con 4 gol e altrettanti assist in 29 partite, ci sono diverse squadre, tra le quali proprio il Sassuolo, ma se all’asta si iscrive la Juve, che sul piatto metterebbe una decina di milioni, magari la spunta. Per ‘girare’ poi il giocatore su una piazza dove possa ulteriormente valorizzarsi. E quale piazza migliore, visto anche l’approdo di Aquilani sulla panchina del Sassuolo, di quella del Sassuolo?

