L'Inghilterra batte Panama e vince il gruppo L: decidono Bellingham e Kane

New York, 28 giugno 2026 – L’Inghilterra riscatta il pareggio col Ghana e vince il gruppo L del mondiale. Il successo per 2-0 su Panama, firmato dai big Jude Bellngham e Harry Kane, consegna ai leoni inglesi la vetta del gruppo, pur senza brillare eccessivamente, come successo qualche giorno fa contro gli africani. Primo tempo masticato per l’Inghilterra, limitata da una ottima Panama, poi nella ripresa le due giocate da campione del mediano e del centravanti a sbloccare un match difficile e lottato e che consegna a Tuchel l’attesa per conoscere l’avversario dei sedicesimi, che sarà una terza classificata. Panama invece è eliminata, ma nel complesso la sua esperienza al mondiale è stata positiva con tre partite giocate alla pari contro formazioni più forti e quotate. Tutta esperienza per il futuro.

Brutta Inghilterra

I panamensi scelgono un 5-4-1 molto difensivo e abbottonato con Rodriguez prima punta e alle sue spalle Martinez, Barcenas, Harvey e Rodriguez. Tuchel invece opta per il classico 4-2-3-1 con Saka, Rogers e Rashford alle spalle di Kane. La prima occasione è per Panama con un destro secco di Rodriguez che esce, però, troppo centrale. E’ ovviamente l’Inghilterra a fare la partita visto il baricentro basso dell’avversario e per il ct dei leoni si prospetta una partita simile a quella col Ghana, terminata in parità e a ritmi troppo compassati. Lo squillo inglese arriva con Rashford che si accentra per il destro, ma Mosquera è attento e devia in angolo. Ci si attende un assedio dei rossi ma in realtà Panama è attenta e disciplinata, cercando di fare massima densità in zona centrale e di ingabbiare il talento degli uomini di Tuchel come ha fatto il Ghana pochi giorni fa. In contropiede, poi, c’è spazio, anche se ai panamensi manca sempre quel pizzico di qualità necessario per sfondare dalle parti dell’area.

L’Inghilterra invece fa confusione con la palla tra i piedi, costretta per via esterne, e gli errori sono troppi e diffusi per trovare concretezza e precisione negli ultimi venti metri. E’ Panama infatti a essere pericolosa e Josè Luis Rodriguez scalda le mani di Pickford con un diagonale sinistro in ripartenza. A metà primo tempo arriva anche la notizia del vantaggio della Croazia sul Ghana, che significa secondo posto momentaneo per l’Inghilterra che dunque avrebbe bisogno di un gol per tornare prima. Anderson ci prova da fuori, per trovare una soluzione alternativa: destro centrale tra le braccia di Mosquera. Rashford tenta successivamente di deviare di testa un cross di Saka, palla alta. Serve pazienza ai leoni inglesi, ma anche qualità, e quella manca laddove si decidono le partite, così Panama controlla la situazione in zona centrale lasciando sfogo in fascia per poi far scattare i raddoppi. A fine primo tempo la vera occasione inglese con una punizione di Rashford dai 25 metri con palla che sfila di poco a lato del palo sinistro. All’intervallo regge lo zero a zero.

Bellingham la sblocca, Kane la chiude

Nessun cambio per Tuchel all’intervallo, mentre Christiansen sceglie Fajardo per Rodriguez. La partita prosegue sullo spartito del primo tempo, l’Inghilterra ha il possesso, Panama si difende e punge in contropiede, mettendo spesso apprensione alla retroguardia dei leoni. I panamensi si salvano miracolosamente al 52’ su un rimpallo che per poco non finisce in gol tra Corboba e Andrade, un’autorete che sarebbe stata comica. Prova a salire di intensità l’Inghilterra che un minuto dopo sfrutta un errore di Panama in disimpegno per mandare Rashford in area: diagonale sull’esterno della rete. L’errore lo commette anche Anderson in costruzione nella propria metà campo, così Rodriguez punta la porta e piazza il tiro a giro che esce di un soffio. Le occasioni iniziano a fioccare, rispetto al primo tempo, e al 58’ Kane ha la palla buona sul destro, ma Mosquera è reattivo e salva tutto. Serve un episodio, lo sforna Bellingham al 62’ che da corner sbuca di rapina a centro area per girare di sinistro e siglare il vantaggio che sblocca la partita. Tuchel va ugualmente con i cambi e sceglie Madueke e Spence, mentre Panama ha subito l’occasione del pari, ma Murillo la spreca malamente di destro a centro area con un tiro accartocciato sul fondo.

L’Inghilterra invece la chiude al 67’ con la stoccata del solito Harry Kane, che piazza di testa il suo undicesimo gol in un mondiale su perfetto assist di Bellingham. Staccato Lineker e sono 82 in carriera con la maglia della nazionale. I leoni, dunque, mettono al sicuro il primo posto nel girone e certificano l’eliminazione di Panama. Match sostanzialmente in ghiaccio, l’Inghilterra può gestire punteggio e cronometro, Panama non ha più la forza di tornare in gioco e il destino è segnato. Un paio di conclusioni di testa e poco più per gli uomini di Christiansen, che nel frattempo ha inserito Diaz per aumentare il peso dell’attacco. Nel finale c’è tempo anche per il veterano Jordan Henderson, schierato assieme a Ollie Watkins negli ultimi cinque minuti, ma la partita non ha più niente da dire in un puro garbage time fino al novantesimo, anche se Madueke sfiora il terzo e Fajardo segna in ripartenza al 92′ ma da posizione di offside. Peccato perché un gol in tre partite ben giocate sarebbe stato meritato da Panama, ma il calcio è fatto così. Vince l’Inghilterra 2-0, mentre seconda è la Croazia che ha battuto il Ghana 2-1. Di certo, i leoni dovranno migliorare molto sotto il profilo del gioco e del ritmo se vorranno sperare di arrivare fino in fondo. Dai sedicesimi non si scherzerà più. Il mondiale entra nel vivo.