Il tentativo di riallacciare i contatti con Markus Krosche e Timmo Hardung, tutt’ora blindati dall’Eintracht Francoforte. La permanenza della candidatura dell’ex Fenerbahce Devin Ozek alla direzione sportiva. Soprattutto, l’ipotesi di una soluzione interna, quanto meno a tempo, per dare il via al nuovo corso del Milan. Non certo con Ralf Ragnick che aveva chiesto pieni poteri, anche a livello di settore giovanile, e nessuna ingerenza da parte di Zlatan Ibrahimovic. Ora, paradossalmente, salgono le quotazioni di una figura portata in rossonero proprio dallo svedese: Jovan Kirovski.
Arrivato a Milano dai Los Angeles Galaxy (dove Ibra ha giocato), Kirovski è stato messo alla guida del progetto Milan Futuro: una retrocessione in Serie D, un quarto posto con ko immediato ai playoff. Tuttavia, contratto rinnovato fino al 2028 e colloquio con Gerry Cardinale già nel giorno dell’epurazione. Kirovski, al momento, sta conducendo trattative come quella che ieri ha portato in rossonero Aurelien Guernier, classe 2007 prelevato dalle giovanili del Birmingham. Il dirigente, ancora privo del patentino da direttore sportivo, potrebbe lavorare insieme a Donato Lomonte, al momento capo scout, che sarebbe a sua volta sostituito da Bobby Gardiner, attualmente head of performance analytics, già coinvolto nei vari colloqui (anche quelli con Ruben Amorim).
Nelle ultime ore, però, è spuntato anche un candidato italiano che potrebbe entrare a far parte di questo team di lavoro: Domenico Teti. Ultima esperienza al Wolverhampton, in passato è stato direttore sportivo di Al-Shabab e Apoel Nicosia, dopo le ultime esperienze in Italia con Novara e Sampdoria.
Nel frattempo, Ruben Amorim cerca le prime certezze in rosa. Christian Pulisic, out contro l’Australia per un problema al polpaccio, è ritenuto incedibile nonostante un’offerta dal New York Fc. A centrocampo, con Ardon Jashari che potrebbe avere più spazio (e tornerà dallo Spezia la stellina Comotto), occhio sempre al “pupillo“ del tecnico portoghese, Morten Hjulmand dello Sporting. In difesa, Premier permettendo, si ripartirà da Stahinja Pavlovic. L’Atalanta, invece, ripartirà (anche) dai giovani. Dopo Lubjo Puljic, 19 anni, prelevato dal Bayern Monaco per la U23 di Serie C ed ex obiettivo anche dei rossoneri, ci sono due pedine nel mirino. Andrea Natali, figlio 18enne dell’ex nerazzurro Cesare, difensore rientrato al Bayer Leverkusen dopo il prestito all’Alkmaar. E il 19enne attaccante ucraino Bogdan Popov, 5 gol in 22 presenze nell’Empoli in serie B. In dirittura d’arrivo, poi, Gianluca Gaetano (Cagliari) e Nicolò Savona (Nottingham Forest).
