Torino, 13 novembre 2025 – Primi due nodi da sciogliere per il nuovo amministratore delegato della Juventus Damien Comolli. Si parla di rinnovi. Due giocatori di attacco, seppur da situazioni diverse, sono a rischio. Di Dusan Vlahovic è tutto noto con la scadenza contrattuale a fine anno, ma ora il mercato si fa sotto pure per Kenan Yildiz dato che al momento non ha firmato il rinnovo con la Vecchia Signora. Sembrava facile arrivarci qualche settimana fa, invece non è così e ora gli addetti ai lavori fiutano l’affare. Entrambi dovrebbero rimanere fino a fine stagione, ma per il futuro le nuvole si addensano all’orizzonte e toccherà all’Ad diradarle.
Yildiz, c’è distanza tra richiesta e offerta
Problema economico nella trattativa tra la Juventus e Kenan Yildiz. Il talento turco oggi è tra i meno pagati in rosa e di certo non può continuare a queste cifre essendo, di fatto, titolarissimo, così le richieste del suo entourage si sono però scontrate con le proposte della Continassa. Yildiz chiederebbe circa la stessa cifra di Jonathan David, ovvero sei milioni di euro, mentre le prime offerte bianconere sarebbero un milione di euro sotto. Niente firma al momento e il mercato si muove. La Premier League, la Bundesliga, e anche la Liga sono già in fila per il numero dieci della Juve, ma dall’altro lato c’è il muro dell’incedibilità, almeno a gennaio. A patto che non arrivi una offerta mostruosa in tripla cifra che darebbe alla Juve lo stimolo per procedere a una cessione che fornirebbe ulteriore sostenibilità alle casse e soldi da reinvestire sul mercato.
Vlahovic: tutto rimandato a fine anno
Dusan Vlahovic è invece oggi il centravanti titolare della Juventus e la gerarchia impartita da Luciano Spalletti è chiara: prima lui, poi David. Ma l’attaccante va in scadenza a giugno e il parametro zero è dietro l’angolo, un altro problema per Comolli. Da un lato si risparmierebbe sull’ingaggio, ovvero i 12 milioni netti, ma dall’altro si andrebbe a perdere il miglior centravanti senza un incasso. Rispetto a qualche mese fa i colloqui sono ripartiti e c’è una possibilità, ma tutto sarà rimandato a fine stagione quando lo stesso Vlahovic vaglierà le varie proposte sul tavolo. Per Spalletti, la Juve dovrebbe ripartire da lui ma sotto il lato economico ci sono i paletti del fair play finanziario e certamente Comolli non potrà offrire altri 12 milioni netti. In questo caso si parla di circa 7 l’anno, che sarebbero comunque una bella cifra. Vlahovic accetterà? Non è dato sapere, per ora su di lui aleggiano ancora Bayern Monaco e Barcellona, che fiutano il colpo a zero euro. In estrema sintesi, due nodi per Damien Comolli. I primi da quando è stato nominato amministratore delegato.
