Un finlandese a Modena. Un finlandese di Turku, la stessa città che diede i natali anche a quel grande campione di motociclismo che fu Jarno Saarinen, che a suo modo era diventato quasi un habituè della nostra città quando veniva, nei primi anni Settanta, a gareggiare e vincere all’aerautodromo nella gara di apertura della stagione. Ma questa è un’altra storia: qui si parla di pallone e i bolidi a due ruote non c’entrano. Nella sala stampa del Braglia c’è stato un piacevole incontro con Niklas Pyyhtia, il centrocampista finnico arrivato in estate in gialloblù in prestito dal Bologna, che in un buonissimo italiano ha raccontato, tra le altre cose, il suo recente esordio con la nazionale della Finlandia con tanto di rete decisiva. “Giocare per la tua nazionale è un sogno di tutti, segnare è stato molto bello, speriamo arrivi presto una rete anche qui a Modena”. Pyyhtia domenica giocherà contro il suo recente passato, visto che nella seconda parte dello scorso campionato ha contribuito alla salvezza del Sudtirol, sempre con Fabrizio Castori in panchina : “Non è facile giocare contro di loro, giocano molto in verticale un po’ come facciamo anche noi. Noi però dobbiamo continuare a giocare come abbiamo fatto fino ad adesso”.
Inevitabile chiedere a Niklas come sia stato il suo impatto con una realtà così diversa dal suo paese: “Beh, ormai è il quinto anno che sono in Italia, e adesso comincio a pensare che questa è come una seconda casa per me, anche perchè finalmente posso anche parlare la vostra lingua. Certo che all’inizio non è stato facile, anche perchè ho trovato poca gente che parlava bene l’inglese. Adesso è tutto più facile”.
Pyyhtia viene da un paese in cui il calcio forse non ha la tradizione di altri sport come sci nordico o atletica leggera: “Forse il calcio non è lo sport più tradizionale, ma ci sono tantissimi ragazzi che si avvicinano ed ora è lo sport di squadra più giocato. Quando ero piccolo giocavo anche ad hockey su ghiaccio, ma preferivo il pallone”. A 22 anni compiuti, potrebbe essere arrivata la prima svolta importante della carriera: “È arrivata la prima gara con la Finlandia ed anche il gol, ma devo soltanto continuare a lavorare. Questi giorni con la nazionale mi hanno fatto bene, posso parlare la mia lingua, trovare vecchi amici. Adesso che sono tornato ho più energia da dedicare al Modena. Se mi aspettavo di essere così avanti in campionato? Quando sono arrivato ho visto subito che la squadra era forte e se faremo bene non sarà una sorpresa, possiamo fare ottime cose. In casa ho sempre sentito il grande supporto dei tifosi, fanno venire la voglia di dare sempre tutto in campo”.


