Juve, la miccia di Spalletti: tre vittorie in fila. ‘Ora la squadra è meno preoccupata’

Torino, 3 dicembre 2025 – Tre vittorie in fila. Una scintilla, una miccia. Un piccolo fuochino che potrebbe ardere ulteriormente. Passaggio del turno in Coppa Italia per la Juve che ha sconfitto abbastanza agilmente l’Udinese negli ottavi di finale, infilando la terza vittoria consecutiva dopo quelle di Bodo e contro il Cagliari. Non tre big match, avversari di valore sì ma non scontri diretti, e le prossime sfide in programma racconteranno molto del futuro bianconero, perché il livello si alzerà. Intanto, Luciano Spalletti si tiene stretta la crescita e la sensazione di una squadra ‘meno preoccupata’ in campo.
 

Lucio contento: “L’unica medicina è sentirsi liberi”

Una Juve meno preoccupata, più libera di giocare con il pallone, spensierata nel farlo e concreta nella fase di realizzazione. Tre indizi possono fare una prova, come tre vittorie, ma le prossime due settimane racconteranno molto di più di quella che potrà essere la stagione bianconera. Spalletti, intanto, si prende i quarti di finale di Coppa Italia con una prestazione positiva per mentalità e atteggiamento: “Ho visto la squadra meno preoccupata quando si è trattato di prendere delle decisioni e fare delle giocate – le sue parole – Non siamo costruiti come centometristi, però oggi in panchina ero tranquillo a differenza di altre volte. Abbiamo fatto una partita corretta e le vittorie servono per dare fiducia. La medicina è sentirsi liberi da pressioni e tensioni”. Da una mente svuotata e libera vuole ripartire Spalletti, per ridare alla Juventus piena consapevolezza di sé. Da qui, da una ritrovata mentalità, può ripartire una risalita verso l’alto.

Le prossime prove del nove

La Juve riscoprirà sé stessa nelle prossime partite. Il futuro sarà delineato dalle prime due settimane di dicembre, con quattro match spartiacque tra campionato e Champions League. Se in coppa la corsa ai playoff passerà da tre punti interni contro il Pafos, assolutamente d’obbligo, in Serie A la rimonta juventina verso il treno Scudetto vivrà le forche caudine di tre scontri diretti in fila. Si parte domenica al Maradona contro il Napoli di Conte, si passa dal 14 dicembre dal Dall’Ara di Bologna e si conclude il 20 dicembre dallo Stadium contro la Roma. Tre partite, tre esami per capire quanto il dna della Vecchia Signora sia ancora effettivamente presente. Con la sconfitta della Roma nello scontro diretto con il Napoli, la Juve ha potuto accorciare il divario dalla vetta a meno cinque e proprio per questo motivo le prossime tre partite saranno oltremodo decisive: i bianconeri potrebbero ridurre ancora le distanze oppure vederle aumentare di nuovo, ripiombando in un recente passato fatto, essenzialmente, di un obiettivo conclamato quarto posto. Se invece, come affermato da Spalletti nella prima conferenza stampa, si vuole ritornare in lotta Scudetto, i prossimi quattordici giorni dovranno vedere una ulteriore impennata delle prestazioni, con conseguente striscia positiva di risultati. I buoni propositi per l’anno nuovo passano anche dai regali di Natale anticipati, quelli che la Juve proverà a far scartare ai suoi tifosi in un dicembre da dentro o fuori.

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