Napoli-Celta Vigo 1-1: Di Lorenzo segna, Meret e De Bruyne rovinano tutto

Castel di Sangro, 8 agosto 2026 – La prima amichevole internazionale del ritiro di Castel di Sangro e dell’intera estate, quella contro l’a, si era risolta per il Napoli con un successo per 2-1 firmato o-Lucca: stavolta non arriva la vittoria, ma gli azzurri si godono ancora la verve della grazie al colpo di testa vincente di Di Lorenzo che all’11’ sblocca la contesa. Nel contesto di un primo tempo molto volitivo per la banda Allegri, il capitano pizzica anche la traversa, stavolta con una botta di piede ma poi, complice la girandola delle sostituzioni (da verificare le condizioni fisiche di Politano e Marianucci, usciti acciaccati), il ritmo cala e il mai domo Celta Vigo cresce fino a trovare la rete del definitivo 1-1 al 65′ con Jutgla, di cui vengono premiate forza, coraggio e determinazione: al contempo, viene punita severamente la topica difensiva di Meret e e, con il primo a cimentarsi in un passaggio rivedibile e il secondo ad addomesticarlo con troppa poca grinta. Sia i padroni di casa (del ritiro) che gli ospiti provano nel finale a far girare il match definitivamente dalla loro parte, ma la serata si chiude così, con un 1-1 che dà indicazioni di verso opposto ad Allegri, com’è giusto che sia in questa fase di preparazione. Seppur con una piccola spia accesa, perché all’inizio del campionato mancano sole due settimane e il mercato resta fermo sia in entrata che in uscita.
 

Primo tempo

 

Allegri parte con un 4-3-3 che vede protagonisti Milinkovic-Savic, Di Lorenzo, Rrahmani, Marin, Olivera, Anguissa, Lobotka, McTominay, Politano, Hojlund e Alisson Santos, mentre Giraldez, nel contesto dello stesso modulo, si affida a Radu, Alvaro, Faye, Starfelt, Javi Rodriguez, Febas, Antanon, Burcio, El-Abdellaoui, Jutgla e Hugo. Già al 2′ il Napoli si rende pericoloso quando McTominay innesca Politano, che converge e scocca un mancino che Radu fa suo. Al 4′ un’iniziativa di Alisson Santos frutta il primo corner, seguito da un altro giro dalla bandierina: dagli sviluppi svetta Di Lorenzo, con Radu ancora attento. Proprio il capitano all’11’ sblocca il match schiacciando in rete il cross pennellato da Politano in occasione della punizione precedentemente assegnata per un fallo di El-Abdellaoui su Olivera. Quest’ultimo, sull’onda dell’entusiasmo, al 13′ si esibisce in una torre su traversone proprio di Di Lorenzo che quasi diventa un pericolo per Radu, che stavolta si oppone al peggio. Al 17′ Hojlund addomestica bene un lancio lungo dalle retrovie rendendolo mansueto per Alisson Santos, che con il destro impegna il portiere ospite, che in due tempi dice di no. È un monologo del Napoli interrotto al 21′ dal timido tentativo da fuori di Burcio che si spegne alle stelle, mentre poco dopo è provvidenziale Rrahmani in scivolata sul destro quasi a botta sicura di Hugo Alvarez, che poi ci riprova con un cross che Di Lorenzo devia tra le braccia di Milinkovic-Savic. Quest’ultimo poi pasticcia su un retropassaggio non semplice di Rrahmani, regalando un corner agli spagnoli che El-Abdellaoui prova a sfruttare con un cross basso spazzato via da Marin. Dopo una fase di affanno, al 37′ gli azzurri tornano in attacco quando Anguissa serve a rimorchio Di Lorenzo, che calcia dall’interno dell’area scheggiando la traversa. Il recupero è di 1′ che il Celta Vigo prova a sfruttare con un ultimo assalto a caccia del pareggio, ma il corner generato dal cross di El-Abdellaoui (il più vivace dei suoi) non genera pericoli per gli azzurri, che conducono a metà match.

Secondo tempo

 

Al rientro dagli spogliatoi in campo ci sono Meret e Vergara in luogo di Milinkovic-Savic e Anguissa: anche il Celta Vigo cambia due uomini, ossia entrano Lago e Rueda per Rodriguez ed El-Abdellaoui. L’inizio della ripresa è nel segno delle continue interruzioni, prima per un fallo duro su McTominay (che resta momentaneamente a terra prima di rientrare in campo) e poi per un corner guadagnato dagli ospiti, senza risvolti, prima che Alisson Santos sprechi una ripartenza prima di scoccare un tiro-cross che non sorprende Radu. Al 59′ Allegri rivoluziona il suo Napoli, che si schiera così: Meret, Di Lorenzo, Rrahmani, Marianucci, a, Vergara, Gilmour, , Giovane, Lucca e Lang. Esce anche Politano, alle prese con un problemino alla schiena, mentre tra gli spagnoli entrano Faye e Antanon ed escono Gonzalez e Alonso. Una rivoluzione non indolore per gli azzurri, che al 65′ subiscono il pareggio a firma di Jutgla, che scarta nel migliore dei modi possibili il regalo confezionato da Meret e De Bruyne: il primo si esibisce in un passaggio avventato e il secondo si fa soffiare la palla troppo facilmente dall’accorrente marcatore. Allegri rimescola ancora le carte, inserendo Mazzocchi e Obaretin per Di Lorenzo e Rrahmani, mentre sponda spagnola Anxo rileva Alvaro. In un secondo momento, tra l’altro dopo una buona iniziativa personale, anche Marianucci è costretto ad uscire per un problema al ginocchio: a entrare è quindi Garofalo. Il Celta Vigo prova ad approfittare del momento complicato degli azzurri guadagnando un corner che all’85’ vede Alonso svettare senza la giusta mira. All’88’ Lucca fa la sponda per Lang, che apparecchia per il destro di Gilmour che viene rimpallato dal muro ospite. Al 90′ proprio Lucca ci prova in prima persona di testa su cross di Spinazzola, ma l’incornata è troppo debole per beffare Radu. I minuti di recupero sono 5′, al secondo dei quali Gilmour tocca la palla con la mano: Alpas si incarica della successiva punizione, ma centra solo la barriera azzurra. Ci prova poi Giovane prima con il destro e poi con il sinistro, entrambi rimpallati, ma l’ultima chance è di Lang proprio al 95′: un mancino promettente che però Radu blocca, facendo calare il sipario del match su un 1-1.

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